Home » Come un infarto in campo: “Pensavo di morire” | Paura in serie A, compagni di squdra nel panico

Come un infarto in campo: “Pensavo di morire” | Paura in serie A, compagni di squdra nel panico

Paura in Serie A - fonte Lapresse - mondosportivo.it

Paura in Serie A - fonte Lapresse - mondosportivo.it

È scoppiato il panico. Le ultime dichiarazioni di questo calciatore preoccupano tifosi e società: ecco che cosa è accaduto.

Fin da quando questo calciatore ha iniziato ad accusare il malore che lo ha colpito, la paura è stata tanta. I suoi compagni di squadra, così come i tifosi, hanno temuto potesse accadere il peggio proprio mentre si trovava in campo.

Alla fine le cose sembrano essersi risolte per il meglio e il calciatore, per fortuna, può ancora raccontare quello che gli è successo. Per lui sono arrivate parole di sostegno e di conforto da tutto il mondo del calcio internazionale, dopo quello che gli è successo.

Non si trattava di un infarto, ma come ammesso dallo stesso calciatore era come se lo fosse. Si trattava in realtà di un attacco di panico e di forti stati di ansia che hanno inevitabilmente condizionato la sua carriera.

A raccontare quello che è successo è stato lui stesso. Lo ha fatto nel corso del programma The House, spiegando quello che gli è successo e perché questi episodi abbia influenzato la sua carriera. Arrivando a prendere una grossa decisione, ovvero quella di lasciare la nazionale.

Lascia la Nazionale: colpa degli attacchi di panico

Protagonista di questa vicenda è Toby Alderweireld, 35enne in forza all’Anversa, squadra che milita per la Serie A belga. Il calciatore ha raccontato il periodo difficile vissuto nell’ultimo anno e mezzo segnato da attacchi di panico e da forti stati di ansia che lo hanno spinto a riflettere sulla sua carriera e a lasciare la nazionale.

“A un certo punto ho sentito il cuore che batteva a mille all’ora. In quel momento ho pensato: sto per avere un infarto. È finita, non rivedrò mai più i miei figli“, ha raccontato Alderweireld.  Dopo essersi sottoposto a vari esami ha scoperto che il problema non era né di natura cardiaca né patologica, ma dal suo stato mentale e dallo stress.

Toby Alderweireld - fonte Lapresse - mondosportivo.it
Toby Alderweireld – fonte Lapresse – mondosportivo.it

Il racconto di Alderweireld

La prima volta in cui il calciatore belga ha subito questi attacchi di panico era dopo la sconfitta in Coppa del Belgio contro l’Unione St. Gilloise. “Avvertivo un tale senso di frustrazione da non riuscire a dormire. Al mattino pensai di recarmi presto al centro sportivo dell’Anversa per sottopormi a una prova da sforzo. Prima di uscire di casa presi una pillola di caffeina e mentre ero in auto il mio cuore è andato fuori giri. Ho fermato la macchina, camminato per un po’ e poi chiesto aiuto in un negozio”, ha raccontato.

L’ansia lo ha portato in ospedale per ben due volte. Il belga ha infatti raccontato che “Un attacco di panico mi fece battere il cuore ancora più forte. Mi sembrava d’impazzire e ho pensato che sarei morto”. Questo ultimo evento lo ha spinto a lasciare la maglia della nazionale belga. “Ho passato momenti molto brutti, ecco perché ho detto basta ai ‘Diavoli Rossi’. Adesso soffro ancora, anche se di meno. Ma posso ancora spiegarlo”.