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Hanno preso in giro il compagno di squadra: razzismo in spogliatoio | Esplode il caso in serie

Razzismo nello spogliatoio - fonte Pexels - mondosportivo.it

Razzismo nello spogliatoio - fonte Pexels - mondosportivo.it

Il caso sta suscitando clamore in tutta Italia. Il giocatore è stato vittima di razzismo… da parte dei suoi compagni di squadra.

C’è una vicenda che sta creando parecchio scompiglio e non poche polemiche nel mondo del calcio italiano. A essere coinvolta in questa storia è una nota squadra italiana, che si trova a fronteggiare le accuse di razzismo che arrivano direttamente da uno dei suoi giocatori.

Il razzismo nel calcio non è di certo una novità. Si tratta purtroppo di un fenomeno diffuso da parecchio tempo. Lo sport dovrebbe unire popoli diversi sotto un unico gioco, ma purtroppo non è così. Troppo spesso il colore della pelle viene usato per attacchi e insulti contro gli avversari.

Questa volta, però, la vicenda ha davvero qualcosa di particolare. Sta tutto nel fatto che il protagonista di questi attacchi non è un avversario, ma bensì un compagno di squadra. Non stupisce dunque che la storia stia creando parecchio scalpore in tutta Italia.

La vicenda è emersa nell’ottobre del 2024, quando l’Olbia Calcio è stata coinvolta in un’indagine della Procura Federale della FIGC. Nasce tutto da una segnalazione inviata da un tesserato del club.

Razzismo nello spogliatoio, esplode il caso

La denuncia presentata dal giocatore riportava i presunti episodi di razzismo che arrivavano da alcuni giocatori nei confronti di compagni di squadra di colore. A supportare la denuncia vi era molto materiale audio e video. Emergevano poi accuse di minacce verso gli altri giocatori che si opponevano a questo tipo di comportamenti.

Tramite un comunicato ufficiale, la società ha preso le distanze da qualsiasi tipo di accusa di comportamenti illeciti e razzisti. I dirigenti si sono dichiarati disponibili a collaborare affinché venga fatta luce su una vicenda grave e inaccettabile per un club internazionale che punta su giocatori e staff provenienti da tutto il mondo.

Razzismo tra compagni di squadra - fonte Pexels - giornalemotori.it
Razzismo tra compagni di squadra – fonte Pexels – giornalemotori.it

Come è finita la vicenda

Tra i nomi coinvolti vi è anche il consulente tecnico del club sardo, Ninni Corda, menzionato specificatamente nelle accuse. Corda ha respinto le accuse, definendole “fake news” e affermando che “”Vengo tirato in ballo in questa pagliacciata che si sgonfierà. A me e nemmeno alla società è arrivato niente, quindi stiamo parlando di cose astratte. Comunque ho già provveduto a dare mandato al mio avvocato per difendermi nelle sedi opportune. Razzismo? Scommesse? Per favore, io non sono a conoscenza di episodi di questo tipo e mi risulta che nello spogliatoio ci sia grande armonia”.

Il 5 marzo 2025, l’Olbia Calcio ha comunicato che la procura federale della FIGC ha concluso le indagini senza rilevare alcun comportamento razzista. Si è così arrivati all’archiviazione del procedimento.