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“Si è venduto le partite”: portiere della Nazionale denunciato | La nota Ufficiale della Lega

Il portiere accusato - fonte Pexels - mondosportivo.it

Il portiere accusato - fonte Pexels - mondosportivo.it

Il caso sta facendo clamore in tutto il mondo. Anche perché ha avuto dei risvolti davvero imprevisti: ecco che cosa è successo.

C’è una vicenda che sta preoccupando tutti i tifosi di tutto il mondo. Quello che all’apparenza può sembrare un semplice caso di scommesse in realtà nasconde dietro di sé una vicenda decisamente più preoccupante e inquietante.

Siamo in Camerun, dove il presidente del Victoria United, Valentin Nwain, è ora accusato di aver rapito e torturato per ben tre giorni il suo portiere. Si chiama Eric Parfait Djomeni Fokam e ha solo 19 anni.

La colpa di questo portiere sarebbe stata quella di aver scommesso contro la propria squadra e di aver venduto le portiere, adeguando di conseguenza le sue prestazioni in campo. Tuttavia, sia il club che lo stesso giocatore hanno smentito le accuse. Anche se c’è qualcosa che non torna.

La ricostruzione di questa vicenda da parte dei media e delle autorità locali ha svelato una storia dai retroscena a dir poco inquietanti. Ecco che cosa è successo e perché è avvenuto questo episodio a dir poco drammatico per questo giovane portiere.

Portiere accusato di calcioscommesse, viene poi rapito

I media locali riportano che Nwain avrebbe inizialmente portato Djomeni al commissariato per fargli confessare, tuttavia il giovane avrebbe negato ogni accusa per poi essere rilasciato. E così, il presidente ha ingaggiato ben due uomini per rapirlo e portarlo nella sua villa, dove sarebbe stato poi torturato con l’obiettivo di costringerlo a confessare le sue azioni.

La denuncia dell’accaduto è partita dalla madre del calciatore, che però è stata respinta in malo modo quando si è recata nella sede del club per chiedere informazioni in merito. L’unione nazionale dei calciatori del Camerun ha espresso solidarietà a Djomeni, chiedendo giustizia tramite un comunicato del responsabile della comunicazione.

Il presidente è ora sotto accusa, ancora una volta

Non è nemmeno la prima volta in cui Nwain viene coinvolto in scandali anche molto gravi. Diciotto mesi fa, infatti, era stato coinvolto in una controversa intercettazione con Samuel Eto’o, oggi presidente della Federazione camerunese e suoi amico. L’ex attaccante gli prometteva la promozione del Victoria United in prima divisione, anche se poi il campionato è andato in tutt’altra direzione.

Il Victoria United nel frattempo ha rilasciato una dichiarazione in cui nega ogni accusa. E dallo stesso Djomeni è arrivato un video in cui smentisce il presunto rapimento, affermando di essere libero. Resta però il dubbio che la sua smentita sia stata forzata dalla dirigenza della società.