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ULTIMORA Sinner: le analisi sono tutte da rifare | Sentenza ribalata nella notte

Sinner, sentenza ribaltata - fonte Ansa Foto - mondosportivo.it

Sinner, sentenza ribaltata - fonte Ansa Foto - mondosportivo.it

Arrivano novità sullo scandalo doping del tennista italiano. La Wada si è espressa a proposito delle analisi degli ultimi mesi.

Solo qualche giorno fa, un po’ a sorpresa, è arrivata la conclusione alla vicenda doping che vede come indiscusso protagonista Jannik Sinner. Il tennista altoatesino, al momento in prima posizione nel ranking Atp, si trova ora costretto a fare i conti con la squalifica di tre mesi.

La sua vicenda sarebbe potuta però finire in modo decisamente peggiore. A metà aprile, infatti, si sarebbe dovuta tenere l’udienza del Tribunale Arbitrale dello Sport. Il timore era quello di una squalifica tra uno e due anni che avrebbe potuto compromettere la sua straordinaria carriera.

Alla fine, Sinner e l’Agenzia Mondiale Antidoping (ovvero la Wada) sono arrivati ad un accordo, ovvero la squalifica di tre mesi. La notizia è arrivata in modo improvviso sorprendendo tutti.

Ora però ci sono ulteriori sviluppi. A parlare è stato uno dei membri della stessa Wada, che si è espresso a proposito della vicenda di Sinner. Svelando la verità dietro ai test antidoping che sono stati fatti negli ultimi mesi: ecco che cosa ha dichiarato.

Dalla Wada la verità sui test antidoping di Sinner

A parlare è stato Ross Wenzel, ovvero il General Counsel della Wada, che ha pronunciato parole inequivocabili a proposito del caso Sinner. “È stata condotta un’indagine scientifica approfondita, non solo sui fatti, ma anche con il contributo di diversi esperti indipendenti, i quali hanno ottenuto lo stesso risultato. Le due positività del marzo 2024 non sono compatibili con il doping intenzionale, nemmeno con micro-dosaggi. Non c’è stato alcun tentativo di alterare le prestazioni“, ha dichiarato.

“Posso aggiungere un’informazione che finora non era stata dichiarata ufficialmente dalla WADA, ma che ritengo importante rendere pubblica. Sono stati analizzati tutti i campioni raccolti nei 12 mesi precedenti alle due positività di marzo dello scorso anno. L’obiettivo era cercare qualsiasi traccia della sostanza incriminata in tutti i test effettuati”, ha poi continuato Wenzel.

Jannik Sinner e le analisi antidoping - fonte Ansa Foto - mondosportivo.it
Jannik Sinner e le analisi antidoping – fonte Ansa Foto – mondosportivo.it

Le dichiarazioni della Wada

Le dichiarazioni di Wenzel sono poi continuate: “La risposta unanime di tutti i laboratori coinvolti è stata chiara: non è stato trovato nulla. Questo dimostra in modo inequivocabile che non si tratta di un caso di doping o di comportamento scorretto. È fondamentale comprendere questo aspetto per giudicare correttamente la vicenda”.

“I tre mesi di sospensione sono una sanzione giusta e proporzionata a questo caso”, ha aggiunto infine Wenzel, spiegando anche che “la possibilità di arrivare a un accordo in ogni fase del procedimento è prevista dalle regole, e la WADA ha già seguito questo approccio in altri 67 casi“.