Vi starete chiedendo, o almeno io lo sto facendo, dov’è finito quel Courage macinasassi delle prime partite. Sono stato troppo avventato nel dargli lo scettro di locomotiva solitaria, mi sono fatto prendere dall’entusiasmo e faccio mea culpa. La verità è che la momentanea crisi delle ragazze del North Carolina potrebbe essere un naturale ridimensionamento verso una regular season molto più equilibrata, che sta assumendo una forma definita.
Red Stars e Sky Blue sono lì dietro, appaiate e impensabilmente seconde per come erano iniziati i giochi. La verità è che questo ridimensionamento ci permette di rivedere le ragazze di Chicago al loro posto, mentre le azzurre si aggrappano a loro e risalgono la china.
Red Stars ripete la vittoria contro il North Carolina, sempre con tre gol. Fondamentali le reti ravvicinate di Mautz, dopo una mischia confusissima, e di DiBernardo, con un bellissimo tiro sotto l’incrocio. Tra mille legni vince anche Seattle a casa delle Dash: i gol sono di Rapinoe, con un pallone deviato e dunque imparabile, e della messicana Johnson, dal movimento da vera punta.
Sky Blue tiene il passo delle Red Stars, ribadendo la propria imbattibilità allo Yurcak Field: la rimonta azzurra su Orlando è firmata da Kerr e Hayes. A Portland bastano invece appena cinque minuti per piegare le Breakers, in rete per la prima volta in NWSL anche l’ex Lione e PSG Henry. Conclude il quadro la vittoria mozzafiato di Kansas City sulle Spirit, grazie soprattutto alla doppietta di Leroux.
NWSL, 7/a giornata |
La classifica dopo la 7/a giornata |
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