Roberto Cammarelle: “Ad aprile lascio la carriera agonistica”

Roberto Cammarelle, il dilettante più titolato in assoluto della boxe italiana (oro, argento e bronzo alle Olimpiadi, due ori e un bronzo mondiali), dopo 28 mesi di stop torna sul ring il 12 marzo a Roma, contro un pugile russo nel dual match per festeggiare i 100 anni della Fpi e poi chiudere la sua carriera agonistica. Il boxeur italiano infatti ha deciso di non disputare le Olimpiadi di Rio de Janeiro e di sedersi sul bordo del ring, diventando dal primo maggio responsabile tecnico delle Fiamme Oro.

Queste le sue parole alla Gazzetta dello Sport: “Torno per la semplice ragione che non intendo chiudere la carriera nel segno di una sconfitta, sia pure onorevole e discutibile. Quando alzerò le braccia per salutare definitivamente il mio pubblico, sarà nel segno della vittoria. Due mesi fa ero parecchio in carne, ma con tre sedute quotidiane conto di presentarmi a Roma sotto i 115 kg. Poi vedremo. So che ci sono contatti per farmi chiudere l’attività a Milano, che resta la città dove sono nato e che mi ha scoperto pugile.”