Partono forte gli “Spurs”, e dopo 18 minuti passano in vantaggio con Jermaine Defoe, servito in modo perfetto da Lennon. La reazione del Reading si limita a palloni buttati in avanti verso Pogrebnyak , lasciato al suo destino in mezzo alla difesa ospite. I ritmi infernali tenuti dal Tottenham calano; prima dell’intervallo Defoe ruba palla a McCarthy (disastroso nella circostanza) si defila e serve a rimorchio Sigurdsson: la cronaca di un gol annunciato viene cancellata dell’intervento miracoloso sulla linea di Pearce.
Chi nella ripresa aspetta la veemente reazione dei “Royals” rimane deluso. Gli evanescenti McAnuff e Guthrie, anime di questa squadra, non incidono, e il Tottenham ringrazia. Il 2-0 chiude ogni conto, e a siglarlo è Gareth Bale, che sfrutta l’azione corale dei bianchi, partita dal funambolo Lennon, continuata da Walker e finalizzata dal gallese. Lo scoramento colpisce i tifosi di casa. La squadra di Villas Boas non si impietosisce e chiude definitivamente la gara con l’azione fantastica di Defoe. Prima della fine arriva il gol della bandiera del Reading: Robson-Kanu corregge la deviazione volante di Le Fondre, e rende meno amara la prima sconfitta interna dal ritorno in Premier.
Reading-Tottenham 1-3 ( 18′ Defoe (T), 71’Bale (T), 74 Defoe (T), 91′ Robson-Kanu (R) )