Gattuso, possibile il ritorno al passato
Dopo l’addio al Milan, almeno nelle vesti di calciatore, Gennaro Gattuso è pronto a ringhiare all’estero. E il suo desiderio prìncipe pare possa divenire realtà.
Il tuffo nel passato è possibile, è vicino. Non si tratta in questo caso di una “minestra riscaldata” o di un semplice cavallo di ritorno, ma di un toro capace ancora di puntare l’avversario e incornarlo senza pietà.
Rino Gattuso ha ancora delle cartucce da sparare e in cima alla lista dei suoi desideri c’è sempre stato il ritorno ai Rangers, la formazione scozzese che ha contribuito a farlo salire alla ribalta dopo essere cresciuto nel Perugia. In Scozia Ringhio è rimasto per una sola stagione, quella del ’97/’98, per poi vestire la maglia della Salernitana e finalmente quella del “suo” Milan.
Ebbene, a causa dei recenti guai finanziari del club scozzese sembrava che il ritorno del centrocampista calabrese ai Gers non fosse possibile. E invece arrivano oggi le dichiarazioni del procuratore di Gattuso, Claudio Pasqualin, che apre al passaggio nel Regno Unito: “Non è una novità che Rino vorrebbe tornare ad indossare la maglia dei Rangers – afferma l’agente – e nonostante le difficoltà economiche della società, pare che adesso si possa prendere in considerazione la trattativa dato che il club adesso ha nuovi proprietari“.
Già, perchè Charles Green, amministratore delegato dello Sheffield United (squadra di terza divisione inglese) è uno dei nuovi facenti parte della cordata che ha salvato il destino dei Rangers.
I presupposti di un ritorno al passato, quindi, ci sono tutti.